Sito istituzionale del Comune di Poggio San Lorenzo
La nostra storia
La più antica tradizione insegna che il nome di Poggio San Lorenzo è stata dato al paese dai suoi abitanti dopo il passaggio di Sant'Emidio (IV secolo) che predicò il martirio di San Lorenzo. Proprio a causa dell’influenza intrinseca nel profondo messaggio religioso, la popolazione decise di trasformare l'antico nome del paese - Vicus Nervae, in onore dell'imperatore Nerva - in quello attuale. Intorno alla fine del 700 il paese venne chiamato, ma solo per poco tempo, Castel di Picte, dal nome di un nobile che vi fece costruire il castello. Il centro abitato e le antiche mura risalgono però al tempo dei romani.
Sempre fuori dal paese si trovano due belle chiesette, a nord-ovest, la chiesa della Madonna dei Penitenti e, a sud-ovest, quella di Capofarfa (dedicata alla Madonna addolorata e per questo detta Chiesa della Madonna di Capofarfa). La chiesa parrocchiale di Poggio San Lorenzo, che raccoglie intorno a sé la piazza principale del paese (piazza Guglielmo Marconi), era inizialmente dedicata a San Michele Arcangelo. Sulla destra della chiesa si possono scorgere le lapidi ai caduti, nonché la scalinata e la fontana ottocentesca. Proprio in questo periodo a Poggio San Lorenzo fu istituita la caserma della Gendarmeria a cavallo, divenuta poi la sede dei Gendarmi Pontifici, dei Carabinieri Reali e, infine, l'attuale stazione dei Carabinieri (nell'800 casa del parroco Michelangelo Rignani). Il patrono del paese, San Lorenzo, si festeggia il 10 Agosto. Altra importante festività religiosa è la Madonna dei Penitenti celebrata il lunedì di Pasquetta
Ultimo aggiornamento (Martedì 28 Dicembre 2010 20:07)


